FAQ

D. Perché la IAC adotta un approccio scientifico? La scienza non sarebbe restrittiva e limitante in termini di interpretazione e applicazione verso lo 'spirituale' o le esperienze psichiche?
R. Quando adottiamo un approccio scientifico per studiare noi stessi, ci permettiamo di ottenere risultati più accurati, verificare teorie utilizzando metodologie stabilite, eliminando credenze mistiche, restrittive e inutili, e dogmi che potrebbero bloccarci nell'ottenere la conoscenza di sé e ostacolare il nostro processo evolutivo. Riteniamo che l'approccio scientifico sia oggi la migliore opzione disponibile.
La IAC partecipa alla scienza Coscienziologia, che si riferisce allo studio scientifico della coscienza da una prospettiva integrale, evolutiva e multidimensionale. La Coscienziologia cerca di prendere il meglio dai metodi e principi della scienza, integrandoli per sviluppare un approccio più ampio e una visione complessiva della realtà parapsichica e multidimensionale della coscienza. Questo approccio considera le esperienze originali parapsichiche o multidimensionale ('transpersonale', 'trascendente', 'spirituale') avute da milioni di persone in tutto il mondo, che in questo momento sono trascurate o ignorate dalla scienza materialista e dal grande pubblico.
Una differenza importante tra le scienze convenzionali e la coscienziologia è che questa possiede un approccio in prima persona verso lo studio della coscienza. L'approccio in prima persona permette alle persone di applicare il metodo scientifico nelle loro esperienze personali, tra cui l'intuizione, le esperienze fuori dal corpo, i sogni, le precognizioni (premonizioni), e in altre esperienze che vengono spesso ignorate, fraintese o giustificate dalle scienze materialiste. La Coscienziologia abbraccia l'uso appropriato dell'approccio tradizionale in terza persona ma, a differenza della scienza convenzionale riduzionista, non ostacola l'indagine della gamma completa dei fenomeni oggettivi che fanno parte della nostra realtà, attraverso la limitazione dell'utilizzo esclusivo di tale approccio.
D. Che cosa è la scienza 'coscienziologia'? Ci può spiegare di più?
R. Come i termini 'biologia' e 'sociologia' si riferiscono a campi di studio specifici, il termine 'coscienziologia' si riferisce allo studio scientifico della coscienza (comunemente conosciuta come ego, anima, essenza, lo, self, spirito) da una prospettiva integrale, evolutiva e multidimensionale. La Coscienziologia racchiude aspetti più ampi che la psicologia tradizionale a causa del suo campo di investigazione che si estende oltre i confini della realtà fisica, che comprende fenomeni non fisici o multidimensionali quali la consapevolezza parapsichica, l'intuizione, l'energia sottile, l'olosoma (corpi non fisici), la reincarnazione e altro ancora. La Coscienziologia è anche più ampia rispetto al tipo comune di 'studi sulla coscienza' fondati sul mondo accademico moderno, come la psicologia tradizionale, che spesso esclude il parapsichismo o gli ambiti 'spirituali' dell'esperienza umana. Tali programmi spesso ricadono su punti di vista fisici e ristretti della coscienza e della realtà, al massimo toccando argomenti come la meditazione, il contesto buddista, e anche in questi casi di solito limitano il tutto ad una interpretazione fisicalista.
Gli studi Coscienziologici si basano su principi scientifici, metodi, consenso, ricerca bibliografica, osservazioni, e auto-ricerca da parte di coloro che partecipano alla scienza. A differenza delle scienze convenzionali la Coscienziologia è di natura partecipativa e aperta a tutte le persone che cercano una maggiore conoscenza di sé e la comprensione della loro realtà. A differenza delle scienze tradizionali, che sono spesso limitate agli individui in possesso di lauree specialistiche in aree della scienza, una persona non deve necessariamente avere una laurea o capacità straordinarie per partecipare alla scienza della coscienziologia, basta la volontà e la disponibilità a conoscere rispetto se stessi e la propria realtà, e proseguire nel proprio sviluppo. Questo ultimo punto è importante, tuttavia, sebbene in coscienziologia lo strumento di ricerca principale è la coscienza umana, e come conseguenza tutti sono incoraggiati a partecipare alla ricerca, la maggior parte delle nuove proposte consistenti tenderanno a provenire da singoli individui, esperti, che si sono allenati, per alcuni anni, nei metodi e tecniche di questo campo, e quindi sono in grado di fare delle osservazioni più accurate dei fenomeni non-fisici.
D. Quando si dice che la coscienziologia è una scienza della coscienza sotto una prospettiva multidimensionale, si vorrebbe dire che questa non funziona sotto il paradigma Newtoniano-Cartesiano?
R. Sì. Invece pone la coscienza al centro e suggerisce la necessità di un'investigazione che vada oltre le esplorazioni della scienza meccanicistica tradizionale. La scienza convenzionale esclude sistematicamente l'idea di un'essenza individuale o coscienza (popolarmente noto come spirito, ego, 'il fantasma della macchina') è la forza causale principale della propria esistenza. In contrasto il paradigma coscienziali, tramite l'auto-ricerca e la sperimentazione personale, esamina la coscienza e l'intera gamma delle nostre manifestazioni, tra cui la nostra natura multidimensionale, così come la nostra relazione con le dimensioni non-fisiche e le nostre percezioni che vanno oltre ai sensi fisici ordinari . Considera le esperienze parapsichiche genuine, multidimensionale, 'transpersonali', 'trascendenti' o 'spirituali' avute da milioni di persone in tutto il mondo.
D. Che cosa è la scienza proieziologia?
R. Proieziologia è lo studio scientifico della proiezione della propria coscienza fuori dal corpo umano. Il fenomeno dell'esperienza fuori dal corpo (spesso conosciuto come OBE, OOBE, EFC, proiezione astrale o viaggio astrale) è uno degli obiettivi principali di studio e sperimentazione in proieziologia.
Anche se l'obiettivo primario della proieziologia è l'esperienza di uscita fuori dal corpo, in realtà studia tutti fenomeni che coinvolgono una separazione dei corpi di manifestazione, e quindi comprende anche lo studio dell'energia e dei fenomeni parapsichici. La proieziologia nella teoria e nella pratica analizza tutti gli aspetti e le conseguenze dell'esperienza fuori dal corpo e dei fenomeni "paranormali" o non-fisici relazionati. Questi fenomeni sono studiati primariamente come fonti per la conoscenza di sé e crescita personale, oltre al contesto più accurato che forniscono per la nostra intera realtà.
D. Da dove viene l'origine de la parola 'proieziologia'?
R. Viene della radice 'proiezione', come nella 'proiezione della coscienza' o 'proiezione astrale', e in questo senso è usato per parlare del fenomeno per cui la coscienza proietta se stessa o il suo centro di consapevolezza fuori dal corpo fisico attraverso un vero e proprio, corpo di manifestazione non-fisico oggettivo. Quindi la proieziologia è lo studio scientifico delle proiezioni della coscienza.
D. Che cosa è l'auto-ricerca?
R. L'Auto-ricerca descrive la ricerca scientifica effettuata da persone che cercano una comprensione più ampia di se stessi, e una integrale conoscenza fisica e non-fisica di sé. E' il processo per ottenere la conoscenza di sé dal punto di vista fisico, energetico, emozionale, mentale e 'spirituale' o multidimensionale. Questo tipo di ricerca coinvolge la coscienza dell'individuo sia come oggetto di ricerca che come ricercatore che osserva e analizza. In altre parole, l'osservatore è anche ciò che si osserva. La sperimentazione personale è uno strumento chiave con cui si effettua la ricerca di sé.
D. Quanto sono affidabili le esperienze soggettive come base per una scienza?
R. Attraverso l'accumulo delle esperienze di molti singoli individui, può essere raggiunto un consenso, che mostra un andamento o il meccanismo mediante il quale un fenomeno parapsichico o il processo evolutivo di qualcuno potrebbe funzionare. In modo da arrivare a conclusioni d'avanguardia, le analisi coscienziologiche chiave si basano sia su fonti storiche culturale crociate sia sugli attuali resoconti di auto-sperimentatori.
D. Qual è il miglior modo di verificare le conclusioni presentate dalla IAC?
R. Quando si ha a che fare con la realtà non fisica, uno degli approcci più intelligenti è quello di fare delle proprie osservazioni dirette attraverso esperienze multidimensionali. Qui si applica il principio "non credere a nulla, abbi le tue proprie esperienze".
D. Che cosa sono i laboratori di auto-ricerca?
R. Fisicamente, un laboratorio di auto-ricerca è una stanza con caratteristiche che consentono il controllo delle condizioni fisiche - i livelli di luce, temperatura e rumore per esempio, mentre dal punto di vista non fisico la preparazione è l'installazione di un campo energetico relazionato al tema o motivo centrale del laboratorio; il risultato è una camera multidimensionale che fornisce condizioni ottimizzate per le esperienze parapsichiche e interdimensionali. Spesso un laboratorio è utilizzato da molte persone nel corso del tempo, il che rende le energie del laboratorio ancora più forti e più focalizzate su questo tema in particolare, agevolando di conseguenza una maggiore percezione, consapevolezza e migliori risultati per l'auto-sperimentatore. Questa speciale disposizione dell'ambiente fisico, non-fisico ed energetico crea un'ottima occasione per una profonda auto-ricerca ed espansione della consapevolezza di sé sui temi di ogni laboratorio.
D. Che tipo di laboratori di auto-ricerca ci sono al Campus IAC?
R. Ci sono attualmente quattro laboratori presso il Campus IAC in Evoramonte, Portogallo:
1. Il Projectarium, che è un laboratorio specializzato nel conseguire la esperienza fuori dal corpo.
2. Il laboratorio di Immobilità Fisica Vigile, che è un laboratorio che presenta tra i diversi vantaggi, quello dello sviluppo del controllo sul nostro corpo e promozione di una comprensione maggiore dei nostri pensieri, sentimenti ed energia.
3. Il laboratorio di Cosmocoscienza, che aiuta gli individui ad avere espansioni di coscienza e anche esperienze di Cosmocoscienza (cioè di coscienza cosmica, satori, samadhi, nirvana).
4. Il laboratorio di Fitoenergia, che è per la percezione e l'interazione con l'energia della natura (energia immanente).
Nuovi laboratori di auto-ricerca vengono aggiunti periodicamente - in media, ogni due o tre anni.
D. Le osservazioni e i risultati degli studi sono pubblicati da qualche parte?
R. Ci sono diverse pubblicazioni in cui vengono pubblicati i risultati. Uno delle principali è il "Journal of Coscienziologia (JofC)." Il JofC è una pubblicazione scientifica dove le persone pubblicano molte delle loro scoperte, resoconti, metodi e teorie relazionate alla coscienza. Gli articoli sono basati sull'auto-ricerca, ricerca di fenomeni non-fisici utilizzando nuove metodologie multidimensionali, e ricerche più tradizionale di studi multidimensionale della coscienza. Oltre il JofC, i ricercatori hanno anche scritto diversi libri sulle loro linee di ricerca e pubblicato articoli in varie pubblicazioni, riviste, giornali, ecc
D. Oltre le pubblicazioni scritte, ci sono convegni promossi per lo scambio di queste idee?
R. La IAC organizza numerosi simposi e conferenze internazionali per sviluppare e scambiare idee sulla coscienza da una prospettiva multidimensionale ed evolutiva. In primo luogo, la IAC tiene il Simposio di Ricerca Internazionale sulla Ricerca Coscienziologica, e ha anche ospitato il Simposio Mondiale sulla Inversione Esistenziale e Strategie Evolutiva.
D. Posso collaborare con la IAC nei suoi sforzi di ricerca o proporre un nuovo progetto personale di ricerca e collaborare con la IAC con questo progetto?
R. Si, se siete interessati ad aiutare la IAC nei suoi sforzi di ricerca o se desiderate presentare una proposta di ricerca, vi preghiamo di inviare la vostra richiesta o progetto di ricerca, esponendo il vostro obiettivo, metodologia, ed altre informazioni pertinenti a science@iacworld.org .

